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giovedì 15 ottobre 2009

IL CONFEZIONAMENTO DELLA PASTA FRESCA

Da parecchi anni la pasta fresca viene confezionata in vaschette sigillate con atmosfera protettiva in sostituzione delle vecchie scatole di cartone.

E' importante dire che per avere dei risultati nella conservazione della pasta fresca ripiena (agnolotti, plin, ravioli) bisogna pastorizzare e asciugare bene il prodotto prima del confezionamento. Infatti le vaschette essendo sigillate per trattenere l'atmosfera protettiva non permettono all'umidità della pasta di uscire nell'ambiente esterno. Al contrario di quello che succedeva prima con le scatole di cartone  l'umidità, non potendo uscire, contribuisce notevolmente ad aumentare la carica batterica dell'alimento.

Con una corretta pastorizzazione della pasta e l'uso corretto delle miscele di gas e delle confezionatrici, oggi si riesce a conservare la pasta fresca per un periodo intorno ai 20\30 giorni.

Bisogna sottolineare che il sistema per ottenere l'atmosfera modificata all'interno della confezione non è indifferente. Poichè la pasta fresca ripiena è un prodotto poroso si possono ottenere buoni risultati di conservazione con il sistema del vuoto\gas mentre con il sistema gas flushing la shelf life sarà limitata.

Sono quindi da preferire per una migliore conservazione della pasta fresca le confezionatrici con campana del vuoto quindi quasi tutte le termosaldatrici per vaschette o termoformatrici. Mentre le imbustatrici verticali e le flowpack pur essendo molto veloci non sono particolarmente adatte al confezionamento della pasta fresca ripiena.

Oggi il confezionamento della pasta fresca è diventato più facile anche per le piccole aziende grazie a modelli di pastorizzatori e macchine confezionatrici di piccole dimensioni.

Per maggiori informazioni: FLPACK

mercoledì 2 settembre 2009

CONFEZIONATRICI MECCANICHE O PNEUMATICHE

In questi anni quasi tutte le macchine confezionatrici , soprattutto quelle manuali o semiautomatiche che non avevano una grande velocità di confezionamento erano macchine pneumatiche.

L'aria compressa movimentava gli stampi delle termosaldatrici o le barre saldanti delle imbustatrici verticali .

L'evoluzione dei motori elettrici con la diffusione dei motori brushless che ha portato alla diminuzione dei prezzi ha permesso un maggiore sviluppo della tecnologia elettro-meccanica anche sulle confezionatrici di piccole dimensioni.

I vantaggi delle confezionatrici meccaniche sono:
- una maggiore affidabilità delle movimentazioni che si riflette in applicazioni come la stampa centrata e la timbratura delle confezioni.
- Maggiore silenziosità della confezionatrice
- Velocità di confezionamento più elevate
- L'eliminazione dell'aria compressa con i relativi costi di gestione.

Per maggiori informazioni sulle confezionanatrici o sui materiali di confezionamento: FLPACK

giovedì 2 luglio 2009

Idee per il confezionamento

Grazie a nuovi sistemi di confezionamento si può aumentare notevolmente l'impatto che una confezione ha sul pubblico dei consumatori.

Le tecnologie sviluppate nella produzione delle nuove confezionatrici permettono di avere un bel packaging anche grazie a confezionatrici automatiche in linea.

Tra questi sviluppi possiamo annoverare: lo Skinpack e Tray on Tray.

Lo Skinpack è un sistema che permette di far aderire il film di saldatura superiore alla vaschetta non solo sul bordo ma anche negli spazi lasciati liberi dal prodotto. Molto utilizzato nel confezionamento di pesce surgelato oggi viene sperimentato anche in altri settori come nella carne.

Lo Skinpack permette di mettere molto in evidenza il prodotto confezionato. Il prodotto viene confezionato sottovuoto.

Il Tray on Tray invece consiste nel sostituire il film di saldatura con un coperchio di plastica rigida che conferisce un aspetto completamente nuovo alla confezione.

Con il Tray on Tray il confezionamento può avvenire con atmosfera protettiva.

Entrambi possono essere implementati sia su delle termosaldatrici che su delle termoformatrici.

Migliorare il packaging con le termoformatrici





Un grande vantaggio delle termoformatrici è la possibilità di personalizzare molto la forma del contenitore.

Attraverso lo stampo di termoformatura si possono creare vaschette con forme esagonali, rotonde, triangolari o forme molto personalizzate.

Utilizzando materiali di termoformatura colorati, il contenitore può dare un’idea di maggiore o minore artigianalità del prodotto confezionato.

Grazie alle termoformatrici, quindi, si può differenziare molto il packaging che distingue il prodotto sugli scaffali della grande distribuzione.

Il film di termosaldatura e quello di termoformatura vengono tagliati insieme e il taglio del bordo del contenitore può seguire la forma della parte inferiore.

La termoformatrice è una macchina in linea un po’ meno flessibile rispetto alle termosaldatrici ma che può avere grandi produttività e permette di abbattere i costi delle vaschette.

L’abbinamento con sistemi di pesatura automatici come bilance a canali vibranti o bilance multitesta permettono di rendere la termoformatrice una linea completamente automatica.

lunedì 6 aprile 2009

CONFEZIONATRICI PER INSALATE E IV GAMMA

I consumi e conseguentemente il confezionamento di IV ( quarta ) gamma stanno crescendo notevolmente nel nostro paese. L’insalata rappresenta una buona parte di questo mercato.

I sistemi per confezionare questi prodotti sono diversi. Le confezionatrici verticali per buste sono sicuramente quelle che permettono di raggiungere velocità elevate e costi per confezione bassi. Grazie alle imbustatrici verticali di ultima generazione e alle pesatrici multi teste si può ottenere una produttività molto alta.

Il confezionamento in vaschetta con le termosaldatrici è meno frequente perché in generale più lento e più costoso anche se le vaschette proteggono molto di più prodotti delicati come l’insalata.

Oggi è possibile integrare i due sistemi grazie al sistema brevettato Tray & Bag che, con una imbustatrice verticale automatica, consente di inserire una vaschetta all’interno di una prestigiosa busta a fondo quadro o Stabilo-bag. Il tutto ovviamente con l’iniezione di gas per l’atmosfera protettiva al fine di garantire una maggiore shelf-life.

Anche il confezionamento in flowpack può rappresentare una alternativa interessante sia per le elevate velocità di produzione (ovviamente sempre abbinate a un sistema di pesatura multitesta) sia per la possibilità di confezionare in atmosfera protettiva.

Per maggiori informazioni sulle confezionatrici o sui materiali di confezionamento: http://confezionatrici.altervista.org

sabato 24 gennaio 2009

INNOVAZIONE E CONFEZIONAMENTO

Dopo gli anni del pionierismo il packaging sta vivendo anche in Italia un forte periodo innovativo.

Le novità e i vantaggi sono distribuiti sui vari attori del processo di confezionamento e consumo:

Vantaggi per i produttori come per il nuovo sistema per termosaldare dei coperchi direttamente sulle vaschette in atmosfera protettiva dando la possibilità di impilare un maggior numero di contenitori e di proteggere maggiormente i prodotti. Sistema implementato sulle termosaldatrici in linea.

Nuovi materiali che aumentano i vantaggi per i consumatori come le vaschette da forno e film che resistono a temperature di 220°C; molto diffusi in paesi come Francia e Inghilterra permettono la produzione di piatti pronti solo da scaldare per il consumatore che può scegliere sia il forno a microonde che quello tradizionale.In Italia devono ancora essere scoperti dal grande mercato.

Oppure vantaggi per l'ambiente come il PLA (bioplastica derivata dal mais) che permette di produrre vaschette e film completamente compostabili. Ancora poco diffuso in Italia potrà dare nei prossimi anni grandi vantaggi per la soluzione del problema dei rifiuti.

Oppure ancora nuove macchine confezionatrici che permettono la creazione di confezioni molto personalizzate e di alto valore estetico anche partendo da una confezione semplice come una busta.

Momenti di crisi come questi richiedono un impegno sempre maggiore nell'innovazione e nella ricerca di nuove soluzioni che esistono già ma spesso sono difficili da conoscere, per avere maggiori informazioni sulle novità menzionate potete visitare il sito: http://confezionatrici.altervista.org, oppure scrivere a lpspack@vds.it.

martedì 9 dicembre 2008

MACCHINE CONFEZIONATRICI

PER MAGGIORI INFORMAZIONI O PER ACQUISTI di confezionatrici e vaschette in Piemonte, Liguria e Valle D'Aosta:www.lpspack.com


Le macchine confezionatrici nascono per soddisfare le diverse esigenze nel campo del confezionamento, un settore che ha visto negli ultimi anni, con l'esplosione della grande distribuzione una diffusione ed una diversificazione sempre crescente. Di seguito sono elencati alcune confezionatrici con una breve spiegazione del confezionamento che possono realizzare:


- TERMOSALDATRICI: macchine confezionatrici per saldare film in bobina su vaschette in plastica preformata; la possibilità di fare il vuoto all'interno del contenitore e di immettere gas inerti la rende le macchine confezionatrici più usate nel confezionamento alimentare.


- TERMOFORMATRICI: sono confezionatrici che partendo da due bobine di film, prima forma la vaschetta nella parte inferiore poi, dopo il riempimento, la termosalda con la possibilità di immettere atmosfera modificata nella confezione. E' una macchina confezionatrice adatta alle medie-grandi produzioni abbattendo i costi per la parte inferiore della confezione (bottom).


- BLISTER: macchine confezionatrici per saldare valve in materiale plastico su cartoncino accoppiato.


- IMBUSTATRICI VERTICALI: sono confezionatrici che partendo da una bobina di film formano delle buste sia con forma a cuscino che a fondo quadro. Adatte per prodotti granulari o in piccoli pezzi,queste confezionatrici consentono un notevole risparmio di materiale per il confezionamento e velocità molto alte. Il prodotto viene fatto cadere all'interno della macchina confezionatrice.Anche in questo caso c'è la possibilità di inserire l'atmosfera modificata ma attraverso un procedimento di soffiaggio invece che con il vuoto.


- FLOW-PACK: il funzionamento di queste confezionatrici è simile alle imbustatrici verticali ma avviene in orizzontale con l'inserimento del prodotto su un nastro trasporatore eliminando la caduta come nelle verticali.

Per maggiori informazioni sulle confezionatrici o sui materiali di confezionamento: http://confezionatrici.altervista.org